La VIA SALARIA oggi - immagini, foto, paesi, persone - Appunti dei viaggi tra ROMA E LE MARCHE

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Blogger: Mariaserena
Nome: Maria Serena Peterlin
Ascolto, osservo e leggo. Mi interesso di letteratura. Mi occupo di formazione, scuola ed educazione. In questo blog parlo soprattutto di ragazzi e di scuola, di problematiche giovanili e di interessi culturali legati all'attualità. Pubblico qui i miei scritti, racconti, ricordi, foto e disegni e le mie libere parole.

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venerdì, 29 dicembre 2006
Se sei buono ti tirano le pietre?

L'automobile percorre la solita strada. Quasi potrebbe andare in automatico ormai. Asfalto curve, salite, risalite, discese, altipiani, strettoie, ponti e viadotti ecc ecc.. La sa, la sa tutta.

DICEMBRE_06 073Va via felice di sera, di notte o all'alba.

Brava e veloce.

Però è un po' preoccupata.

Una volta si è trattato di una tanica di plastica vuota, abbandonata sulla superstrada Ascoli-mare che ha danneggiato di brutto il paraurti. Poi è stato  un camion dalle cui gomme volavano pezzi di fango. E ancora uno spargisale che procedeva a discreta velocità perdendo il suo carico che smerigliava la carrozzeria. E infine oggi una grosso rotolo di corda che si sarebbe potuto agganciare alle ruote. 

notte048

Insomma meglio vederci chiaro....

Ma anche raccattare, no?

Postato da: Mariaserena a dicembre 29, 2006 21:33 | link | commenti
riflessioni, educazione stradale, ss n4

giovedì, 28 dicembre 2006
Maschere dai cento occhi sulla curva

Vigilanti dalle rocce



Altra curva

 Da un certo punto in poi la Salaria si inoltra fra rocce erte e massicce che le erosioni fanno assomigliare a mascheroni dai cento occhi. Speriamo non abbiano anche orecchie perchè la recente sentenza, che punisce i piloti troppo esuberanti nel linguaggio (e nel comportamento), le trasformerebbe in preoccupanti sorveglianti.

Insomma l'educazione è la prima cosa e la violenza anche solo verbale è ripugnante, e questo non si discute. Ma ci sarebbe un perplesso "però" da valutare e forse aggiungere. Una volta doverosamente tolti e puniti gli atti pericolosi, gli eccessi, i bullismi (ma quanto va di moda 'sta parola bullismo... e pensare che quand'ero ragazzina io c'erano bulli e pupe niente male) tolti dunque ed esecrati a dovere il bullismo e il teppismo, come è giusto e buono fare,  il frustrato automobilista o motociclista o camionista deve ridursi a mordersi le labbra sibilando solo ed esclusivamente il "...perdìndirindìna......" dell'intramontabile miss o'hara o può ancora borbottare qualche espressione colorita condita da uno sventolamento di mano (senza corna ecc) evitando tuttavia l'arresto?

O invece incontrando la macchinetta dell'autovelox mimetizzata tra cespugli potrà mormorare solo un soave "buongiorno a voi che lavorate per noi...",  e offrirà cappuccino e cornetto al lumacone che non lo lascia passare nemmeno sul rettifilo tratteggiato, e si fermerà a fare i lavavetri a uso del trattore che si è immesso dal viottolino laterale senza dare precedenza e schizzandogli sul parabrezza ciottoli di fango da due kg o infine il suddetto e rieducato auto-moto-camionista spargerà petali di rose dal finestrino quando l'apetta piaggio di turno si metterà finalmente a destra sospendendo la pertinace e prolungata marcia a centrostrada?

Perchè la Salaria è sì una statale niente male e tutta da assaporare, ma è pur sempre una strada asfaltata che si percorre per andare da un punto A a un punto B.... mica un salottino-bomboniera della regina Vittoria...  

e come sempre... absit iniuria verbis.... ssstttt.

no catene NEVE SALARIA 096

 



 

 

Postato da: Mariaserena a dicembre 28, 2006 23:19 | link | commenti
viaggi, riflessioni, educazione stradale, la via salaria, ss n4

domenica, 17 dicembre 2006
Uno sguardo a colori

Incredibile: senza neve, non solo la strada, ma anche le montagne più alte.

Una partenza all'alba, ad occhi spalancati, senza parole.

alba_salaria inizio_06

Da Fiano ad Ascoli un autunno che non ne vuole sapere del calendario e si prende tutto il suo spazio e anche di più.

Bacugno

Nemmeno nebbia. Solo una mano di fumo dai comignoli, odore di legna e di resine.

 SALARIA_Monti Laga 2

E i Monti della Laga appena appena velati da uno spolverìo riflettente; più che neve sembra una brinata notturna. Mentre tutti i colori dell'autunno trionfano ancora.

 

 

Postato da: Mariaserena a dicembre 17, 2006 22:45 | link | commenti (2)
viaggi, riflessioni, foto, , educazione stradale, la via salaria, ss n4