La VIA SALARIA oggi - immagini, foto, paesi, persone - Appunti dei viaggi tra ROMA E LE MARCHE

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Blogger: Mariaserena
Nome: Maria Serena Peterlin
Ascolto, osservo e leggo. Mi interesso di letteratura. Mi occupo di formazione, scuola ed educazione. In questo blog parlo soprattutto di ragazzi e di scuola, di problematiche giovanili e di interessi culturali legati all'attualità. Pubblico qui i miei scritti, racconti, ricordi, foto e disegni e le mie libere parole.

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domenica, 17 dicembre 2006
Uno sguardo a colori

Incredibile: senza neve, non solo la strada, ma anche le montagne più alte.

Una partenza all'alba, ad occhi spalancati, senza parole.

alba_salaria inizio_06

Da Fiano ad Ascoli un autunno che non ne vuole sapere del calendario e si prende tutto il suo spazio e anche di più.

Bacugno

Nemmeno nebbia. Solo una mano di fumo dai comignoli, odore di legna e di resine.

 SALARIA_Monti Laga 2

E i Monti della Laga appena appena velati da uno spolverìo riflettente; più che neve sembra una brinata notturna. Mentre tutti i colori dell'autunno trionfano ancora.

 

 

Postato da: Mariaserena a dicembre 17, 2006 22:45 | link | commenti (2)
viaggi, riflessioni, foto, , educazione stradale, la via salaria, ss n4

domenica, 10 dicembre 2006
Strade e Blog & fotocamera

NEVE miei presepi
Strade e Blog & fotocamera
Trasmissione di un'idea.
 
Ho iniziato a scrivere un blog sulla Via Salaria. Una strada che percorro da anni spessissimo e che trovo molto bella. Documento con foto quello che vedo nelle diverse stagioni ed occasioni in cui... transito avanti e indietro.
Mi chiedo e chiedo: chissa se qualcuno vorrebbe documentare con le sue foto le altre "nostre strade"? Qui sui nostri blog.
Su Splinder ad esempio. O altrove.
Non  per costruire una guida turistica o gastronomica o per esibire tecnica fotografica. Piuttosto per lasciare una traccia di visioni e impressioni; per trattenere a lungo gli sguardi più volte posati e rivolti a qualcosa che vediamo volentieri e di cui soppesiamo i cambiamenti, le ripetizioni, le sorprese, le abitudini.no catene NEVE SALARIA 096
Per quante strade noi passiamo, per quante camminiamo, attraversiamo, ci affrettiamo, per quante abbiamo incontrato qualcosa o qualcuno, per quante ci è accaduto un imprevisto, una sorpresa, una seccatura... Sono le strade della nostra esperienza.
Bel temino? Può darsi.
Ma mi pareva una buona idea.
Io comunque continuo con la mia strada :






.

Postato da: Mariaserena a dicembre 10, 2006 22:27 | link | commenti (1)
viaggi, foto, , salaria, la via salaria, ss n4

mercoledì, 06 dicembre 2006
Nessun inizio nessuna fine - Solo punti di vista

Qui non c'è un inizio o una fine;  non c'è una storia. Solo visioni e punti di vista

La Via Salaria si percorre, come qualsiasi strada, avanti e indietro nei due sensi da Roma a Porto d'Ascoli e vceversa. Si può dire che colleghi i due mari: il Tirreno e l'Adriatico. Come tutte le strade il suo percorso ha lo scopo ovvio di coprire uno spazio e di collegare dei luoghi. Esistono molti libri e alcuni siti che parlano della sua storia di antica strada romana e degli sviluppi che ha avuto nel Medioevo e nei secoli seguenti.

Qui, sul blog aperto presso Splinder.com, però voglio parlare della Salaria così com'è oggi, di come appare con la pioggia, la neve, la nebbia, il ghiaccio o il sole nei suoi paesaggi, castelli, dirupi, rovine, paesi e nella sua natura a chi la percorra non troppo distrattamente. Sull'altopiano di Torrita, ad esempio capita di veder volare in alto il falco, e lungo la strada scorrono il Velino prima e il Tronto più avanti. Si incrociano le strade per l'Umbria e l'Abruzzo, si vedono cartelli stradali vecchi e nuovi e cartelloni con la pubblicità delle salsiccie: perchè la Salaria non è solo una strada statale, ma è un lungo prolungarsi, tra apparire e nascondersi, di realtà legate profondamente all'uomo e alla sua vita quotidiana, alla natura e alle sue sorprese. 

Questo sito vuole essere dunque un album, fatto di immagini, di suggestioni, di scorrere delle stagioni, di curve e rettifili e di qualche notizia.

no catene NEVE SALARIA 096

Chi percorre la Salaria, ha sempre fretta di arrivare nonostante il ghiaccio che scricchiola sotto le ruote e che nemmeno il sale sparso senza avarizia sull'asfalto riesce, a volte, a sciogliere. Si procede, più lenti, con le mani inchiodate al volante, il piede fermo ma leggero sull'acceleratore, senza frenare e senza accelerare ad andatura costante. Si percorrono chilometri e chilometri . E al termine del viaggio ci si congratula quasi con l'automobile come si fa con un bravo e fidato destriero che non ci ha tradito. Si arriva, dunque, senza quasi mai fermarsi. Ho scattato quasi tutte le mie foto dall'automobile in corsa per non fare fermare la macchina. Si ha sempre fretta di arrivare forse perchè si va verso luoghi che si amano profondamente e si vogliono raggiungere senza indugiare, ma sempre passando per la Via Salaria.

Bacugno_DIC_06 case

 

Nonostante siano scatti in movimento le foto (che non hanno intenzioni artistiche) mi sembrano significative e parlanti.  

 

Postato da: Mariaserena a dicembre 06, 2006 21:09 | link | commenti (1)
viaggi, , le marche, neve, splinder, la via salaria, ss n4, bacugno

Un'immagine quasi a metà strada

Inverno NEVE SALARIA 109

Questo è un inverno tardivo, ma la Via Salaria riprenderà presto i suoi soliti colori invernali che la rendono meno accessibile a tutti coloro che preferiscono un viaggio semplificato in Autostrade, ma fascinosa e irresitibile per chi non rinuncia a mettersi in viaggio anche per dimostrare a se stesso di  meritarsi un paesaggio indimenticabile, le felici soste con immancabile degustazione, l'eventuale brivido ghiacciato e il premio finale del trionfale arrivo nonostante tutto. E vai con la Salaria... (e vai per la Salaria)

Postato da: Mariaserena a dicembre 06, 2006 10:20 | link | commenti
, le marche, neve, strada statale